Ancora su Sealand
L’11 febbraio ho ricevuto un criptico messaggio di Nicola Battista che recitava
Subject: ti ho spedito una roba…
[...]
…via snail-mail; fammi sapere se ti arriva e se funziona… ne ho uno analogo anch’io… da me va bene ;)
E un paio di giorni dopo il mio testo su Sealand che aveva preso le mosse proprio da un’altra sua email (e che è apparso dopo la spedizione), mi è stato recapitato un pacchetto con dentro un singolare CD.
Questo, per l’esattezza:
Si tratta di uno scarno quanto affascinante VCD (Video CD) con una narrazione per immagini ma sopratutto audio di com’era organizzata fino a qualche anno fa la piattaforma di Roughs Tower, ovvero Sealand. Non è un vero filmato ma è decisamente più rivelatorio delle poche foto online (selezionate?) e permette di vedere e capire davvero come siano stati organizzati spazi, comunicazione, provvigioni, generatori, doveri e piacere e quant’altro nei due piloni, giù per sette livelli fino a sotto il livello del mare delle coste britanniche.
La “visita guidata” che ho ricevuto è stata realizzata e venduta* al mio amico da Bob Le Roi, peculiare personaggio britannico molto ben informato sulle vicissitudini delle radio pirata degli anni ‘60 e amico (nonché ospite per un po’, da cui la sua documentazione) del fondatore della micronazione, Roy Bates e di suo figlio Michael.
Risultato? In meno di una settimana con Nicola Battista ci siamo scambiati circa 40 45 messaggi tutti su Sealand, la sua storia, le persone coinvolte, dettagli e cuoriosità e ora abbiamo una scaletta e vari appunti per proporre un libro sulla piattaforma-”principato” a qualche coraggioso editore italiano.
A qualcuno può interessare?
* il pacchetto è arrivato avvolto in un cartone appartenente ad una scatola di lager. ;-)