Airport? No, Aeropuerto!

Pubblicato il: 15/07/2008 — Tematiche: Apple, appunti, immagini, informatica, informazioni

Stimolato dalla direzione tecnica (finalmente!) intrapresa in una discussione sull’iPhone sul newsgroup it.comp.macintosh ho scartabellato un po’ tra le cartelle di sistema di OS X dell’iPod touch.

Uno dei primi risultati è una stranezza relativa al codice che gestisce la configurazione della connettività Wi-Fi.

aeropuerto

Su un iPod touch con Firmware 1.1.4 (con jailbreak) il bundle dell’Airport non si chiama così ma con la parola equivalente in spagnolo, Aeropuerto.

Per chi volesse controllare, magari su un iPhone o su un altro iPod touch con Firmware diverso il percorso esatto è

/System/Library/SystemConfiguration/

Il termine è presente anche nel file info.plist contenuto nel bundle

aeropuerto info.plist

Alcune cose che non vi hanno detto sull’iPhone (e sull’iPod touch)

Pubblicato il: 07/07/2008 — Tematiche: Apple, appunti, humor, informazioni

iPod touch uname

  • Si carica anche dalle porte USB 1
  • Le mappe di Google Maps hanno la cache: se con la connessione guardate una zona, il software manterrà i dettagli anche quando sarete offline (purché non si spenga o riavvii)
  • Con il firmware 1.1.4 gli italiani devono adeguarsi al fuso di Bucarest: no, inutile, inutile insistere su Roma.
  • È un buon attrezzo per fare scansioni di reti Wi-Fi. Con il jailbreaking e l’installazione di qualche programma da buono diventa ottimo.
  • l’iPod touch crede di essere un iPhone: ha le suonerie dell’iPhone e in molti programmi se gli date il comando di azionare con la fotocamera lui obbedisce (e scatta a vuoto).
  • È un sistema Unix, con le stesse basi dei Macintosh ed una shell zsh.
  • Va ‘in palla’ se in /Applications (e quindi nella Springboard) ci sono sono troppi software. Cosa vuol dire ‘in palla’? Resta sulla schermata con la mela e non arriva alle icone. Quanti sono troppi software? Beh a me lo ha fatto con circa una settantina di programmi.

Basta non chiamarlo retrocomputing?

Pubblicato il: 17/06/2008 — Tematiche: Apple, appunti, collaborazioni, informatica, retrocomputing, segnalazioni

Uno dei tabù con cui mi sono scontrato in questi anni da professionista dell’informazione tecnologica è quello legato al retrocomputing.

Qui e lì sono riuscito a far approvare o infilare qualche stranezza, come un webserver su un Apple II o un “funerale” a un mainframe o qualche occasionale reportage di manifestazioni (meglio se sui giochi). A livello generale però la risposta a trattazioni più continue e di ampio respiro sull’hardware e sul software che ha fatto la storia dell’informatica è stata quasi sempre: retrocomputing? No, grazie.

Eppure leggo tra le offerte di collaborazione di HTML.it che si cerca un “articolista tecnologia vintage” e più precisamente di

Ricerchiamo appassionati di tecnologia per la realizzazione di contenuti editoriali originali a tema tecnologia vintage, ovvero software, giochi e prodotti hi-tech che hanno fatto storia…. o flop.

Anche News.com sembra voler evitare a tutti i costi il termine retrocomputing (al contrario del citato vintage) e nella descrizione di una sua rubrica iconografica si legge:

CNET Networks’ TechRepublic runs a regular feature called “Dinosaur Sightings” in which it takes a nostalgic look at vintage computers.

La rubrica si occupa spesso e volentieri di retrocomputing e ha mostrato come era fatto il il Macintosh Classic e prima ancora il Commodore 64 ed ha parlato del Vintage Computer Festival.
Un altro nome prestigioso, PC World, si è occupato di recente del TRS-80 model 100.

Mi viene il dubbio: che il retrocomputing si possa e debba fare a patto però di non usare il vocabolo in questione. E se è così: perché?

A guide to iTouch audio apps

Pubblicato il: 11/06/2008 — Tematiche: Apple, appunti, english, immagini, informatica, risorse, segnalazioni, software

Here’s a short visual guide (with links) to some audio and music software available for free on the iPhone and iPod touch:

 

iPod touch audio 06/2008

 

Notes:

  • Install and use at your own risk
  • All applications were installed via jailbreaking and then using the unofficial Installer.app
  • The firmware version is 1.1.4
  • All are real native apps (no webapps)
  • Band and most of the MooCowMusic apps are moving to the official Apple AppStore, and info has disappeared from the developer’s web page
  • On the iPod touch iPhoneSynth runs but emits no sound and BeatPhone doesn’t install at all or if it installs doesn’t play due to a “no samples” error

iPhone e iPod touch al MacDay 2008

Pubblicato il: 04/05/2008 — Tematiche: Apple, eventi, idee

MacDay 2008Domenica prossima, l’11 maggio 2008, a Casalecchio di Reno (BO) c’è il MacDay, rituale incontro dell’utenza Macintosh italiana.

Vista la notevole diffusione tra gli utenti Mac dell’iPhone (anche se non ancora importato ufficialmente) e dell’iPod touch, il MacDay rappresenta un’occasione utile per un meeting (il primo?) estemporaneo degli utenti della piattaforma “palmare” di Apple di nuova generazione.

iPhone e iPod touch al MacDay 2008Il mio invito rivolto a tutti è di portare i propri iPhone ed iPod touch ed a fissare un incontro (o due) durante la giornata, magari nei momenti “morti” per scambiare informazioni, impressioni, trucchi, consigli, fare brevi dimostrazioni al volo su software, hardware, accessori ed altro ancora.

Gli interessati si facciano vivi nei commenti con proposte su come, quando, cosa.
Io ci sarò con il mio iPod touch stracarico di software e hack vari. :)

Vi prego, non intercaliate

Pubblicato il: 03/04/2008 — Tematiche: Apple, humor, immagini, informatica, segnalazioni, software

Realizzando delle traduzioni di tutorial per una testata italiana di informatica mi sono imbattuto in una localizzazione “creativa” del player video QuickTime di Apple. È probabilmente passata inosservata ai più perché relativa ad un’impostazione secondaria e non immediatamente accessibile.

Originale in inglese della finestra di dialogo di QuickTime:
 

deinterlace-eng
 

Ecco la versione in italiano in cui “Deinterlace Source Video” è stato reso -chissà perché- con “Non intercaliate video sorgente”:
 

deinterlace-ita

Il (retro) Salotto Digitale…

Pubblicato il: 04/03/2008 — Tematiche: Apple, idee, immagini, informatica, retrocomputing, soluzioni

…è un PowerBook G3 del 1998 con soli 266MHz e 320MB di Ram (ed una ventina di GB di disco)!

WandStrasse febbraio 2008

Per altre informazioni (e le note) rimando all’originale su Flickr.

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