Il 25 febbraio dell’anno scorso con una citazione di Jef Raskin ho cominciato ad pubblicare immagini, citazioni e altri appunti su Tumblr.
Molte di queste cose affollavano da anni il mio disco fisso sotto forma di ritagli, bozze e anche firme nel client di posta elettronica, in attesa di venire usate.
In un tentativo di coerenza concettuale e metodologica con la divulgazione fatta nel corso dell’anno (come si può vedere nel coreografico archivio) lo spazio è stato titolato “nez.mar.com/quoting” e nella descrizione qui su nezmar.com è definito come “Nulla di originale…”.
Ciò non toglie che possa e sia divenuto in alcuni casi spunto per riflessioni o anche nuovi contenuti, più o meno originali.
Era il 16 gennaio 2003 quando appariva in edicola il mio primo contributo ad Hacker Journal. Si trattava “Caccia ai desktop file”, uscito nel n. 17 della discussa rivista e seguito da altri testi e disamine tecniche in ambito Macintosh.
Cinque anni dopo, tre o quattro caporedattori e qualche pausa dopo, sono ancora lì, tra coloro che firmano i pezzi, rigorosamente con nome e cognome (niente pseudonimi, non ho nulla di cui vergognarmi, anzi).
Tra gli ultimi articoli consegnati c’è un profilo di Trent Reznor “amico dei pirati” e in rotta di collisione con la sua casa discografica e (probabilmente proprio in questi giorni in edicola) la segnalazione e guida all’installazione di un’estensione inutile, imbarazzante e divertente per il browser Firefox.
Nota: questa è la trascrizione con note dell’appunto vocale pubblicato su un possibile FumettoCamp.
Per la serie “un’altra idea che probabilmente non si realizzerà mai ma intanto ve la illustro”… il FumettoCamp.
Da tenersi a Bologna [1], funziona come i BarCamp[2] cioé con una o più stanze aperto a chiunque sia disposto a venire e tenere una presentazione. Su cosa? Su un fumetto o un autore che reputa interessanti e che magari sono poco noti e a cui vuole invogliare altri, i presenti ma anche altri pubblicando (l’intervento poi) su sito web, forum, mailing list o blog, alla lettura [3] di quest’opera o autore.
[1] o altra città storicamente legata al mondo del fumetto
[2] it.wikipedia.org/wiki/BarCamp
[3] lettura o rilettura: può essere un’intervento introduttivo come qualcosa che dia per scontata la conoscenza e fornisca nuove o altre chiavi di lettura.
Può succedere che improvvisamente una sera (praticamente di notte, erano le 24 passate) venga voglia di scoprire se quel vecchio Macintosh Classic ricevuto diversi mesi prima funzioni davvero. E di passare alcune ore ad attrezzare una retropostazione in tutta regola composta da un Mac Classic con 4 MB di Ram, disco da (ben) 40 MB, tastiera ADB Apple Keyboard II (con tastierino numerico ma per il resto minimale, quasi rispettosa dei dettami Jobs), mouse ADB II (Topolino) e ben due floppy esterni Apple 800 Kb perfettamente funzionanti (ma da usare uno alla volta) nonché una periferica SCSI Syquest non supportata perché “troppo recente” (è del 1993). E può succedere anche di stupirsi e divertirsi a vederlo partire senza battere ciglio, avviarsi dall’hard disc, poi dal floppy e infine persino dalla ROM interna (una funzione poco nota ed esclusiva di questo modello) con tre diverse versioni del sistema operativo.
E poi, parecchie ore più tardi può capitare di scoprire, cercando tutt’altro, di aver festeggiato degnamente il compleanno di questo computer. Il Macintosh Classic è infatti stato lanciato sul mercato da Apple proprio il 10 ottobre di diciassette anni fa, nel 1990.
Che dire se non… buon compleanno, Mac Classic! :)
Ringrazio fperale per il piccolo grande regalo e pubblico questo testo anche qui su nezmar.com oltre che su Storie di Apple dove c’è una versione più rifinita con immagini del Classic.
Sul sito ufficiale della manifestazione fumettistica (ma anche di giochi) è finalmente apparsa la lista (preliminare?) degli ospiti dell’edizione 2007:
Daniele Caluri
Paolo Bacilieri
Giancarlo Berardi
Jean Dufaux/Philippe Delaby
Fuyumi Soryo
Brian Wood/Riccardo Burchielli
Tomatozombie
Namida
Juanjo Guarnido
Juan Díaz Canales
Jose Munoz
Nicolaj Maslov
Bryan Talbot
Gli ospiti sono quelli che avranno mostre personali o collettive (come i Latinoamericani o i Russi, ad esempio). A questi probabilmente vanno aggiunti gli ospiti prevalentemente italiani (ma non è detto) dei singoli editori che saranno presenti ai singoli e specifici stand. In passato lo hanno fatto tra gli altri Bonelli, Coconino, Kappa, Marvel/Panini.
Per la serie “meglio tardi che mai” segnalo che il 24 luglio ho partecipato alla trasmissione radiofonica“Versione Beta” di Radio 2 con un intervento sulla memoria storica di Internet.
Mi ha contattato uno dei due curatori, Mario Bellina, dopo essere incappato in un mio articolo su Mytech di qualche anno fa sull’uso di Internet Archive in tribunale.
Il mio intervento (telefonico) in trasmissione è stato incentrato sul binomio sfuggevolezza/permanenza dei dati su Internet in cui ho nominato strumenti a “doppio taglio” come la Wayback Machine o la cache di Google.
La trasmissione “Versione Beta” è disponibile anche come podcast. L’archivio sul sito Rai però offre i contenuti solo di pochi giorni, i più recenti: ho quindi salvato e messo online su NicolaD’Agostino.net il file mp3 originale del 24 luglio che però “pesa” quasi 30 MByte.
Per chi volesse sentire solo la parte che mi coinvolge ho ritagliato e messo online anche un estratto di “soli” 7 MB.
Durante la mia quotidiana visita (per la serie “non si sa mai”) a Macexchange ho scoperto che il più noto mercatino italiano online di materiale usato Apple ha appena compiuto dieci anni.
È un anniversario che sento vicino perché su e tramite Macexchange negli ultimi sette anni ho comprato e fatto comprare numerosi Macintosh, sia per me (ad esempio quello da cui ora scrivo) ma anche per amici, parenti e alcuni clienti e le esperienze sono state la base per l’articolo “Saldi di fine stagione” sulla rivista Applicando.
Macexchange festeggia il suo decennale con un bollino vicino al logo e sopratutto con un redesign: questa ora riporta anche informazioni addizionali come un codice annuncio, il tempo da cui il venditore è registrato e una funzione per “segnarsi” gli annunci. Notevole anche l’indicazione se c’è o meno l’imballo.
Mi paiono tutte aggiunte potenzialmente utili.
Noto però con dispiacere un passo indietro sul versante dell’usabilità: le informazioni sul modello o accessorio in vendita sono ora disponibili solo facendo click sul (piccolo) link “più info” e non più sull’immagine come in passato.