Sì, lo so che non bisognerebbe fare più di due o tre bozze.
Sì, lo so che quello che si abbozza su carta spesso poi non si può realizzare con i mezzi del web (statico)
E sì, lo so che non so disegnare.
Però prima di buttare riciclare i foglietti con le prove a matita per un piccolo lavoro di webdesign dell’anno scorso ho voluto fare una scansione dei “candidati”:
Sarò breve: dopo ripensamenti, bozze, mesi di lavori a spizzichi e bocconi ho finalmente terminato e messo online il mio portfolio di grafica e webdesign. È ovviamente su nicoladagostino.net: la sezione è integrata con il look del resto del sito ed è accessibile anche dalla scritta/link in alto sopra la testata (che per troppo tempo è stata inattiva). :)
Lavorando sul mio portfolio di grafica e webdesign ho messo online (su Zooomr) non solo i miei lavori ma anche diverse immagini accessorie. Queste, quando disponibili, documentano il prima, cioé le fasi di progettazione con schizzi e bozze, oppure il dopo, con scatti che ritraggono gli oggetti “fisici” ormai realizzati e magari appesi, incollati o indossati.
Uno dei casi secondo me più interessanti è quello in cui si vede tutto il processo dall’idea al prodotto finito come nel caso della t-shirt che ho ideato nel 1999 per i soci dell’associazione Metro Olografix nel mio periodo quinquennale di cura grafica.
La scorsa settimana ho ricevuto, insieme ad altri libri, anche la raccolta brossurata in volume unico della serie “The Filth” di Grant Morrison, Chris Weston e Gary Erskine per la DC/Vertigo.
Durante l’intervento su del.icio.ussabato scorso al BzaarCamp ho notato che mentre è abbastanza nota l’anteprima automatica degli url delle foto su Flickr (ad esempio quelle mie del BzaarCamp06) sembrano invece essere in pochi a conoscere la funzione di archiviazione dei colori.
E’ un furbo hack che permette di segnare (e mostrare) non indirizzi ma palette di colori in forma di “chip”, sulla falsariga delle pecette Pantone tanto care ai grafici. Leggi il resto »