Lo scorso anno in un intervento non a caso pubblicato su LiveJournal, Warren Ellis prospettava (e consigliava) il groupblog, il blog di gruppo come versione moderna della rivista antologica.
Considerate le caratteristiche tecniche e potenzialita' del servizio (che altri siti e piattaforme stanno “scoprendo”) l'accoppiata con l'iPhone con il client per LiveJournal appare come una versione aggiornata del Tandy TRS-80 model 100. Questo, con un modem, avrebbe dovuto equipaggiare negli anni '80 tanti reporter “mobili” in grado di scrivere e inviare articoli da qualsiasi luogo, non solo dalla “redazione”.
Un quarto di secolo piu' tardi nonostante l'accesso diffuso ad Internet, le numerose piattaforme di gestione e pubblicazione dei contenuti e dispositivi portatili piu' che adeguati l'idea aspetta ancora di essere messa in pratica.
In altre parole: chi creera' finalmente la prima non-redazione online, distribuita e corale?
Alcune informazioni utili sullo scrivere post offline con l'iPod touch (o iPhone che sia):
-) non e' possibile con il servizio Blogit di Six Apart, versatile e multiprotocollo ma che necessita della connessione in ogni fase, sin dal lancio che non e' altro che l'accesso al sito web
-) si puo' invece usare il software nativo LiveJournal -disponibile via Installer dopo il jailbreaking- che offline permette scrittura di titolo, tag e anche del body (corpo)
-) NON bisogna tentare di pubblicare mentre si e' offline con il pulsante “Post” del client LiveJournal: seguira' una raffica di errori e la perdita di quanto scritto ma invece tornare alla Springboard con il pulsante “Home”. Al successivo lancio il programma chiedera' se si vuole iniziare un nuovo testo o proseguire con quello esistente.
-) si puo' lasciare in sospeso anche piu' volte finche' non sara' disponibile una connessione, rientrare poi nel programma per LiveJournal e pubblicare con il pulsante menzionato.