Informazione portatile

Pubblicato il: 15/09/2006 — Tematiche: appunti, informatica, retrocomputing, risorse, segnalazioni, software

Grazie ad un amico con cui lavoro da qualche anno e attualmente alle redini di Total Computer, qualche mese fa, discutendo di un articolo su feed e blog, sono venuto a conoscenza di Plucker, un piccolo geniale software per palmari con sistema operativo Palm.

icona di PluckerCome SiteScooper, o il browser commerciale AvantGO, Plucker è un lettore e visualizzatore che permette di portarsi dietro, leggere e consultare sul palmare documenti testuali di vario tipo tra cui pagine web. Plucker non è solo un reader ma è un pacchetto completo e gratuito che include anche efficaci strumenti di salvataggio e conversione per Windows, Macintosh e Linux (ed altri sistemi Unix) per raccogliere e preparare i documenti da trasferire sul device.

Questo permette tutta una serie di impieghi e prospettive anche su dispositivi superati e poco potenti come il Palm m105 con il suo processore modesto, schermo verde e nero e soli 8Mb di ram interni come spazio per i dati.

Plucker sullo schermo del Palm m105 Nel mio caso le migliori tre conversioni che ho fatto con Plucker attengono sia al lavoro che al mio interesse e passione per Apple e il retrocomputing.

Oltre a rubrica, calendario e posta (tutti perfettamente sincronizzati con i miei dati in Mac OS X) in poche centinaia di K, immagini escluse, dispongo di copie leggibili, ipertestuali e pienamente ricercabili dei lavori sul mio sito web, della sezione pr di Apple (con cinque anni di comunicati stampa) e del sito-risorsa Apple-History con un elenco cronologico di tutti i computer prodotti ad oggi da Cupertino.

Niente male per un piccolo software gratuito con l’icona di un ciuccio.

Dealers Of Lightning (recensione)

Pubblicato il: 06/09/2006 — Tematiche: Apple, del.icio.us, informatica, personaggi, recensioni, retrocomputing

“Dealers Of Lightning – Xerox PARC and the dawn of the computer page”
di Michael A. Hiltik – Harper Business – 448 pp. paperback – lingua: inglese

Una minuziosa e avvincente cronistoria dei primi anni, quelli cruciali per la Silicon Valley e per la storia dell’informatica, del centro di ricerca californiano della Xerox.

Dealers of Lightning: Xerox Parc and the Dawn of the Computer AgeE’ un lavoro fenomenale dal punto di vista giornalistico e storico essendo quasi tutto frutto di fonti di prima mano (interviste e conversazioni) tant’è che sono segnalati i pochi punti in cui si è affidato a altri saggi. Per far capire quanto sia dettagliato e minuzioso l’autore ha inserito una sorta di “dramatis personae” dei ricercatori e dirigenti trattati a inizio libro e alla fine ne ha messo un’altra, aggiornata con il “dove sono e cosa fanno ora”.

Il libro è avvincente, godibile e stimolante, direi allo stesso livello di “Hackers” di Levy, con cui si integra molto bene, raccontando e esaurendo molte questioni sospese e leggende urbane. “Dealers Of Lightning” dirada infatti la foschia del “sentito dire” su vicende cruciali per l’informatica come Charles Simonyi alla Microsoft e la nascita di Word, la relazione tra Apple e Xerox sull’interfaccia grafica, Bob Metcalfe, ethernet e la nascita del TCP/IP.

Cosa dire se non: consigliatissimo.

Aggiungo che nei giorni successivi alla lettura ho fatto qualche ricerca in rete e su del.icio.us chi volesse approfondire troverà qualche pagina correlata

Una versione di questo testo è apparsa originariamente sul newsgroup it.comp.retrocomputing

Happy birthday, IBM PC: you’re 25!

Pubblicato il: 12/08/2006 — Tematiche: english, informatica, retrocomputing

Today was the 25th anniversary of the IBM model 5150, widely known as the PC (although many would argue that the real, original PC was the Apple II).
The Mondadori MyTech site published an article by yours truly with an iconographic gallery (more on this later on) but since it’s in italian here are some links and sources in english.

IBMPC altIBM has an intro piece which leads into a short but interesting set of pages with specifics, genealogy and original press release of the model 5150 and subsequent IBM PC offerings (including the PS/2s family).

News.com also has a feature that starts with a Michael Dell interview but frankly it is rather dull.
Much better is the linked previous piece published for the 20th anniversary of the PC.

Digibarn has also a page with a feature and some movies.
They also show the cover of the original brochure for the IBM PC which had a Chaplin lookalike. Unfortunately it’s just the cover of the booklet but some time ago I managed to scan the internal pages from my copy and for the occasion I used them with the Mytech site and also put them on Flickr available in bigger sizes.

Oh, and… happy birthday, PC! :)

Texts originally written in the OSNews.com and Slashdot news comments

Buon compleanno PC: 25 anni fa il lancio dell’IBM 5150

Pubblicato il: 12/08/2006 — Tematiche: immagini, informatica, retrocomputing, segnalazioni

Oggi 12 agosto 2006 si festeggia un quarto di secolo dal lancio del famigerato IBM modello 5150 noto anche come “PC IBM”.

Per l’occasione comincio con la segnalazione del mio articolo pubblicato su MyTech: “Buon compleanno Pc!”.
IBMPC alt A corredo del pezzo c’è anche una galleria iconografica tratta da mie scansioni dalla brochure originale IBM italiana dell’epoca, donatami anni fa da Nicola Battista. Consiglio di vederla su Flickr dove le immagini sono più grandi.

In giro in rete ci sono tanti altri articoli.
Su News.com c’è uno speciale incentrato purtroppo su una soporifera intervista a Michael Dell (che tralaltro cita come aspetto positivo del PC proprio l’omologazione che è invisa ai retrocomputeristi). Un po’ meglio lo speciale sempre di News.com per il ventennale, pieno di informazioni e curiosità.
C’è un pezzo, con immagini, anche sul sito della BBC ma interessanti sono anche alcuni commenti su Slashdot e su OSNews.com.

Volendo andare alla fonte (pratica che spesso pare fuori moda), si scopre che IBM si è scomodata per l’evento con un articolo di introduzione e una stringata sezione con specifiche, albero genealogico ed altri dati interessanti.

Niente male infine anche la trattazione di Digibarn, covo di retrocomputeristi, storici e appassionati noto come che ha anche dei filmati.

Che dire se non… buona lettura!

Una versione di questo testo è apparsa originariamente sul newsgroup it.comp.retrocomputing

Apple Media Tool: chi era costui?

Pubblicato il: 20/12/2005 — Tematiche: Apple, informatica, retrocomputing

Il mese scorso ho recuperato presso un mercatino (qualcuno lo definirebbe un "NUPO") due confezioni di un software Apple chiamato Media Tool. L’avevo già intravisto menzionato su una vecchia brochure della metà anni ‘90 ma si tratta di un’occasione di indagare su questo prodotto misconosciuto (è una specie di antagonista di Director) e di fare un po’ di archeologia informatica.
Chi fosse interessato può consultare i bookmark specifici su del.icio.us su cui sto accumulando informazioni e retroscena su Apple Media Tool e sulla sua storia.

Astarte e Freddie Geier

Pubblicato il: 22/11/2005 — Tematiche: Apple, informatica, personaggi, retrocomputing

Leggendo una delle bozze sul blog di Mike Evangelist, di cui ho scritto lo scorso mese ho aggiunto ulteriori pezzi al puzzle della storia della Astarte, che mi piacerebbe incorporare in un ideale futuro secondo capitolo del balletto dei marchi.

  1. La piccola software house tedesca Astarte è responsabile sia di Toast, finito alla Adaptec (poi Roxio) che di DVDDirector finito ad Apple con tutta l’azienda e trasformatosi in DVD Studio Pro e iDVD
  2. Insieme a Mike Evangelist, che gestiva gli affari negli USA, alla Astarte c’era Freddie Geier, che è stato poi il CEO di un’altra azienda chiave del multimedia, la Elgato e di recente è passato a dirigere la filiale tedesca di Apple e secondo alcune voci potrebbe avere un ruolo importante nella risposta di Cupertino al Media Center.

A questo punto devo finire con un altra curiosità correlata: la controparte per Windows di Toast, Easy CD (Creator), non è frutto della Astarte ma fu venduto ad Adaptec dalla italiana Incat Systems, come mi aveva segnalato con orgoglio il fondatore, Fabrizio Caffarelli dopo la citazione del "suo" programma nel mio articolo su Open Source nel 2004.

Programmi commerciali per Xenix

Pubblicato il: 10/11/2005 — Tematiche: informatica, retrocomputing

Da alcuni anni sto ricostruendo le vicissitudini del sistema operativo UNIX commerciale Xenix. Ne ho parlato per la prima volta in uno dei primi articoli pubblicati da Mondadori Mytech, una seminale sortita nel retrocomputing e nella storia recente dell’informatica fatta a quattro mani con il mio amico, socio e collega Nicola " Dj Batman" Battista e poi ancora sulla rivista Open Source nel nel divertissment Il balletto dei marchi (di cui mi sarebbe piaciuto fare un seguito, il materiale non manca).
Ora, anche grazie a vecchie riviste come Byte ed ai newsgroup in materia attivi in passato sto cercando di stilare una lista dei programmi commerciali per questo sistema operativo, lista in cui figurano diverse sorprese:

Qualcuno ha conferme, smentite o altri dati utili in merito?

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