Credits, link, via ed altre storie

Pubblicato il: 08/11/2006 — Tematiche: design, networking culturale, soluzioni

Sembra difficile indicare in maniera discreta ma adeguata le fonti di ciò che si pubblica.
E’ un compito che pare addirittura titanico ad osservare pratiche, abitudini, mode del web e in particolare della fuff^^blogosfera internazionale ed italiana.

Si va da eccessi di citazionismo che rischiano di inficiare la fruizione di quanto scritto (nel caso di testi minimali o frammentari per le troppe virgolette e citazioni altrui) passando per cose un po’ dubbie come il recente abuso semantico del termine “via”, fino alla mania del “celebrity through obscurity”. Della fonte, ovviamente.

Se da un lato abbiamo esempi di grande correttezza in cui devo citare Enore Savoia di Enetweb che addirittura indica quando riprende da del.icio.us. dall’altro abbiamo la fobia reiterata del link in ogni salsa da parte di siti istituzionali. Caso abbastanza eclatante è quello di Repubblica.it più volte ripresa da Luca Conti su Pandemia e dal cui connubio con agenzie stampa un po’ superficiali è scaturita anche una discussione su OKNOtizie.com.

Storie di Apple link, copy e credits (color coding)Nel mio piccolo su MusicBlob e Storie di Apple abbiamo dovuto, o meglio voluto, affrontare link e fonti come se si trattasse di una testata editoriale ed al tempo stesso in forma trasparente e senza eccessi.
E’ il risultato di avere dietro alle iniziative una squadra composta da un quasi-legale e da un fissato dell’usabilità, entrambi poi nel duplice ruolo di autori ma anche detentori di diritti che si gradirebbe fossero riconosciuti.
Si è quindi optato per indicare sì sempre tutte le fonti ma per:

  • mettere le fonti primarie nel testo stesso, con link sulla parola sforzandoci però di rendere comunque comprensibile tutto anche senza andare sul sito indicato (in verde nell’immagine d’esempio)
  • spostare l’indicazione di diritti, copyright, fonti secondarie ed iconografiche in maniera più sobria nel metatesto e nelle parti accessorie del sito (in giallo nell’immagine d’esempio)

Ecco i commenti

  1. @Nicola grazie per la citazione :) … bhè qualche volta scappa anche a me il non segnalarne la fonte … in alcuni casi però è voluto ! Il perchè lo si capisce da eventuali contenuti non concordanti con le mie ideologie , prima di editare un link lo medito, lo pondero e ne valuto i contenuti ! Credimi è un piacere segnalare la fonte … dare l’opportunità ad altri utenti di venire a conoscenza di risorse che potrebbero essere utili ai fini di ricerca , e il tuo account delicious e relativo network , come quello di molti altri, contiene informazioni molto mirate ed inoltre trovo giusto che faccia parte della recensione o articolo o scoop come lo si voglia definire , anche colui che lo ha condiviso! Questa è al mia idea a carattere generale !

    Ma rientriamo in topic :) A mio modesto parere inserire molti link in un articolo porta automaticamente alla perdita del filo conduttore [specie se il website o blog linkato è ricco di contenuti]… si potrebbe ovviare con un attributo /target/ inserito nella stringa HTML [anche se il risultato lo conosciamo tutti] ma anche in questo caso sotto un profilo di accessibilità sarebbe riservato solamente a dichiarazioni Transitional – con strict non se ne parla nemmeno … personalmente oltre i vari riferimenti interni alla battitura, quando mi è possibile preferisco inserire una tag /links utili/ a corredo del tema proposto ed alimentarlo ulteriormente con i /releated posts/ presenti in archivio . Una cosa va detta a caratteri cubitali … molti non ne sono al corrente , ma con la tecnica di editing che hai proposto , si va automaticamente a creare una vasta serie di ulteriori keyword : molto importanti per l’idicizzazione dei motori di ricerca … ciò può portare maggiore traffico al proprio blog e progressivo aumento del Page Rank … share e bookmarking virtualizzato :)

    Come altrettanto gli attributi /alt/ e /title/ nelle immagini e foto , utilissimi per google image search e in alcuni Browser che implementano features di lettura solo textuale , primo tra tutti Lynx …concludendo trovo che questo articolo è il risultato di un’ottimo studio ! Take Care

    Commento di enore savoia — 11 November 2006 alle 8:17 am
  2. Enore: dipende anche da _come_ si inseriscono i link, o meglio come si applicano i link alle parole.
    Tanto per fare un esempio non sono mai stato un fautore del “click qui” o del “su questa pagina” ma ho preferito collegare l’url (della fonte) alla parola o testo e fare in modo che fossero leggibili e comprensibili di loro, anche senza visitare l’url indicato, che è un extra.
    Un’alternativa è indicare, a fine testo, tutti i riferimenti. Magari i riferimenti possono essere collegati con note nel testo se si vuole un pizzico di rigore accademico “retrò”.

    Sui “related posts” concordo sull’utilità ma che siano davvero “related” quindi scelti attentmente e non generati in maniera poco affidabile (e quindi poco coerente) da un plug-in o script.

    nda

    Commento di nda — 11 November 2006 alle 2:45 pm
  3. @Nicola concordo a riguardo della tue osservazioni su click _qui _ ed altrettanto su i plugins dedicati ai related post … attualmente ne stò testando uno sul mio wp … ho lasciato di default le impostazioni automatiche ma noto che la ricerca è molto azzardata … ma con le opzioni del plugin /auto meta tag / stò cercando di allineare entrambe le cose : inserendo keyword nei post : il plugin /related post/ risponde in maniera diversa e più dettagliata durante la ricerca , ti farò sapere ! Anche la mia piattaforma è un lab costante ;) Buon lavoro è sempre un piacere .

    Commento di enore savoia — 11 November 2006 alle 6:26 pm
  4. Enore: rimango in ascolto per ulteriori commenti e proposte, sempre benvenute. :)
    Del tagging prossimamente parlerò anch’io, dopo un’abbondante periodo di test ed esperimenti. Nel frattempo sto ripulendo la navigazione di nezmar.com, operazione di cui parlerò in un testo lunedì prossimo.
    Buon lavoro

    nda

    Commento di nda — 11 November 2006 alle 7:53 pm
  5. @Nicola confermo la mia teoria a riguardo della gestione keyword … se passi da enetweb te ne puoi rendere conto … premetto che è in fase di sviluppo ;) attualmente ho ottimizzato i related posts della home page .. cercando il maggiore numero di risultati in base al tema del post … buon WE

    Commento di enore savoia — 12 November 2006 alle 9:34 am
  6. [...] Inviasse ping e/o trackbacks (magari se c’è qualcosa nel campo “notes”?). Così non solo accorcerebbe le distanze con i blog ma faciliterebbe in generale l’attribuzione dei credits e l’indicazione delle fonti [...]

    Pingback di .nezmar. » Una wishlist deliziosa — 1 December 2006 alle 3:15 pm

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