From (color) coding to content
Qualche giorno fa ho preso in prestito in biblioteca il libro ‘nella sua traduzione italiana) “Homepage Usability” di Nielsen e Tahir.
L’ho fatto un po’ per ripasso delle conoscenze di usabilità e webdesign e un po’ per verificare a posteriori il mio lavoro di studio e progettazione del layout di MusicBlob.it.
La parte che mi interessava era riassunta verso la fine in alcune pagine graficamente dense che mostravano i siti web analizzati con il color-coding, una tecnica basata sul colorare con colori diversi le diverse aree di un sito web.
E’ questo il lavoro che ho fatto per MusicBlob.it. Ho identificato e scelto quattro esempi tra i più noti blog tematici commerciali (e non) ed ho analizzato i loro layout guardandoli a video e riproducendo e sintetizzando su fogli di carta con uno schizzo la loro struttura.
Sono poi intervenuto sulle sintesi con evidenziatori colorando le aree a seconda della tipologia: logo e elementi d’identità visuale, navigazione e funzioni, contenuto e spazi pubblicitari. Un lavoro forse laborioso ma che ha rivelato impostazioni, punti di contatto e soluzioni, tutte cose utili nella ricerca, studio ed adattamento di una rosa di temi per il CMS scelto e nella successiva creazione e posizionamento degli elementi di MusicBlob.it.
p.s. Il “From Coding To Content” citato nel titolo è il motto della lista di discussione A List Apart
[...] L’immagine che vedete qui di lato è una bozza di schema e color-coding del redesign (uno dei tanti) mai portato a termine della home di nezmar.com. [...]