Meccanismi editoriali
Qualche anno fa qualcuno sulla lista dell’associazione Metro Olografix si stupiva di come un mio articolo fosse “vecchio” o come mai non avessi ancora parlato di un dato argomento “scottante”.
La mia risposta era che:
Bisogna fare il conto con la dura realtà che le redazioni non sono dei blog e, oltre a non lavorare durante il weekend (a differenza dei collaboratori esterni), hanno spesso purtroppo tempi geologici.
E’ la dura legge dei meccanismi editoriali.
Se nel caso di un sito web o blog istituzionale nonostante scarti e “buchi” temporali i tempi sono relativamente veloci nel caso della stampa possono passare anche quattro o cinque mesi dalla consegna alla fruizione da parte del lettore.
Questo non vuol dire che i meccanismi editoriali siano superati e da evitare, anzi.
Il tempo non è solo nemico ma può essere un alleato prezioso di chi scrive, pubblica e di chi legge. Un esempio è la pratica della correzione di bozze. Quando collaboravo con la Magic Press su Invisibles almeno tre paia di occhi hanno controllato le mie traduzioni laddove nel caso del primo volume di Supreme dopo il passaggio dalla Lexy alla Free Books la revisione editoriale non c’era e la differenza si è vista.
E su web? Tempi stretti e budget ridotti, d’accordo, ma qualcosa si può fare. Ad esempio come su MusicBlob dove Nicola Battista ed io siamo autori ed al tempo stesso supervisori. E’ una pratica che consiglio a blog e siti con più di un autore: Nicola ed io abbiamo entrambi accesso alla gestione del sito e uno rilegge e verifica bozze e articoli dell’altro, in maniera mutua, garbata ma aperta e senza formalismi. E probabilmente il risultato finale è migliore o quantomeno meno sgrammaticato e confuso.
Allora ti faccio io da correttore…”formalsimi”, penultima riga.
Ma qualcosa mi dice che l’hai fatto apposta ;)
Corretto, grazie. E, no, non era apposta, al contrario dell’errore nel comunicato di Storie di Apple. ;-)
nda
[...] Erano affermazioni relative alla migrazione di Apple a processori Intel e al ritmo con cui questa era stata messa in atto. Dopo vari rimuginamenti occasionali e false partenze in questi venti giorni (un’era geologica nei meccanismi editoriali online) ho deciso perlomeno di annotare su nezmar.com come appunti da usare o su cui ritornare in futuro. [...]